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Il recupero crediti stragiudiziale è spesso il primo percorso da valutare quando un cliente non paga una fattura o un’obbligazione ormai scaduta. Per un’azienda, infatti, un credito insoluto non rappresenta soltanto una somma da incassare: può incidere sulla liquidità, sul cash flow e sull’equilibrio finanziario complessivo.

Intervenire tempestivamente è quindi fondamentale. Ma altrettanto importante è sapere nei confronti di chi si sta agendo.

Per questo un’attività professionale di recupero crediti non dovrebbe essere limitata all’invio di un sollecito. Prima di decidere come intervenire, è utile disporre di informazioni aggiornate sul debitore e sulla sua situazione patrimoniale, così da poter valutare le concrete possibilità di recupero e individuare la strategia più appropriata.

È proprio questo l’approccio adottato da EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION, che integra l’attività di recupero crediti con quella di raccolta di informazioni e indagini patrimoniali, grazie alle specifiche autorizzazioni previste dalla normativa.

Che cos’è il recupero crediti stragiudiziale?

Il recupero crediti stragiudiziale comprende l’insieme delle attività finalizzate a ottenere il pagamento di un credito senza ricorrere immediatamente all’autorità giudiziaria.

Può comprendere:

  • l’analisi preventiva della posizione;
  • la raccolta di informazioni sul debitore;
  • le indagini patrimoniali;
  • l’invio di solleciti di pagamento;
  • le comunicazioni formali;
  • la costituzione in mora, quando ne ricorrono i presupposti;
  • il contatto diretto con il debitore;
  • la negoziazione delle modalità di pagamento;
  • la definizione e il monitoraggio di eventuali piani di rientro.

L’obiettivo è ottenere il pagamento del credito attraverso una gestione professionale della posizione, evitando, quando possibile e conveniente, di ricorrere immediatamente a un procedimento giudiziale.

Il recupero stragiudiziale, tuttavia, non deve essere interpretato come una semplice attività di sollecito. Per essere realmente efficace, deve partire dalla conoscenza della posizione e del soggetto debitore.

Prima di recuperare un credito, è importante conoscere il debitore

Uno degli errori più frequenti nella gestione degli insoluti consiste nell’affrontare ogni posizione allo stesso modo.

Un debitore potrebbe trovarsi in una temporanea difficoltà di liquidità, essere disponibile a concordare un piano di rientro oppure, al contrario, trovarsi in una situazione patrimoniale che rende poco probabile il recupero spontaneo del credito.

In altri casi potrebbe disporre di beni, redditi o altre posizioni patrimoniali che possono essere rilevanti per le successive valutazioni del creditore.

Per questo, nell’ambito di una pratica di recupero crediti, EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION procede innanzitutto alla raccolta delle informazioni utili sul debitore, comprese, quando necessario, le indagini patrimoniali.

Questa fase consente di arrivare all’attività di recupero crediti con un quadro informativo più completo e di orientare le azioni successive sulla base degli elementi disponibili.

Le due licenze di EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION

L’integrazione tra attività informativa e recupero crediti è resa possibile anche dalla presenza, in EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION, delle specifiche autorizzazioni previste per entrambe le attività.

La società dispone infatti:

  • della licenza ex art. 115 T.U.L.P.S., relativa all’attività di recupero crediti per conto terzi;
  • della licenza ex art. 134 T.U.L.P.S., che consente lo svolgimento delle attività investigative e di raccolta di informazioni previste dalla relativa autorizzazione.

Si tratta di due ambiti distinti, ma che possono integrarsi efficacemente nella gestione professionale di un credito insoluto.

Da una parte, la licenza ex art. 115 consente di svolgere l’attività di recupero crediti; dall’altra, la licenza ex art. 134 permette di acquisire informazioni utili a valutare la posizione del debitore.

Il risultato è un approccio che non si limita a chiedere il pagamento, ma parte dalla valutazione della concreta situazione del debitore.

Come funziona il recupero crediti stragiudiziale con EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION

Il percorso può essere articolato in diverse fasi.

1. Analisi del credito

La prima attività consiste nell’esaminare la posizione affidata dall’azienda, verificando la documentazione disponibile e gli elementi che caratterizzano il credito.

Questa fase è importante per individuare eventuali criticità e stabilire come procedere.

2. Raccolta di informazioni sul debitore

Prima di intraprendere l’attività di recupero, EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION può effettuare le necessarie attività informative e investigative sul debitore.

Quando previsto e opportuno, l’analisi può comprendere anche la ricerca di elementi relativi alla situazione patrimoniale del soggetto.

L’obiettivo è acquisire informazioni utili per valutare le possibilità concrete di recupero e orientare la strategia.

Non tutti i crediti insoluti, infatti, devono essere gestiti nello stesso modo.

3. Avvio dell’attività stragiudiziale

Una volta valutata la posizione, viene avviata l’attività di recupero attraverso gli strumenti più appropriati al caso concreto.

Possono essere utilizzati solleciti, comunicazioni formali, PEC, raccomandate e contatti diretti con il debitore.

Quando ne ricorrono i presupposti, può assumere rilievo anche la costituzione in mora.

4. Contatto e negoziazione

Il contatto con il debitore non deve necessariamente tradursi nella richiesta immediata dell’intero importo.

Quando esistono margini concreti per una soluzione concordata, è possibile valutare modalità differenti di definizione della posizione.

A seconda del caso, possono essere prese in considerazione rateizzazioni, dilazioni o altre forme di accordo, sempre nell’interesse del creditore.

5. Monitoraggio degli accordi

Raggiungere un accordo non significa che l’attività sia terminata.

È importante verificare che il debitore rispetti gli impegni assunti e che i pagamenti vengano effettivamente effettuati secondo quanto concordato.

6. Eventuale passaggio alla fase giudiziale

Se il debitore non paga e non emergono concrete possibilità di una definizione stragiudiziale, la posizione può essere sottoposta alle necessarie valutazioni per un eventuale intervento giudiziale.

Anche in questa fase, avere raccolto preventivamente informazioni sul debitore può risultare particolarmente importante per orientare le successive decisioni.

Recupero crediti stragiudiziale e giudiziale: quali sono le differenze?

Il recupero stragiudiziale e quello giudiziale rappresentano due modalità differenti di gestione di un credito insoluto.

Recupero crediti stragiudiziale

Si svolge al di fuori del procedimento giudiziario e punta a ottenere il pagamento attraverso solleciti, comunicazioni, contatti e negoziazione.

Tra i suoi principali vantaggi ci sono la possibilità di intervenire rapidamente, la maggiore flessibilità nella trattativa e l’opportunità di tentare una soluzione concordata prima di ricorrere al Giudice.

Recupero crediti giudiziale

Quando il tentativo stragiudiziale non produce risultati, il creditore può valutare con il proprio Avvocato l’opportunità di intraprendere un’azione giudiziale.

A seconda della situazione, potranno essere valutate le procedure previste dall’ordinamento per ottenere un titolo e procedere eventualmente all’esecuzione forzata.

Le due modalità non devono quindi essere necessariamente considerate alternative.

In molti casi, il recupero stragiudiziale costituisce la prima fase di un percorso che, qualora necessario, può successivamente proseguire in sede giudiziale.

Quali sono i vantaggi del recupero crediti stragiudiziale?

Per un’azienda, affidare la gestione degli insoluti a una struttura specializzata può offrire diversi vantaggi.

Rapidità di intervento

Un credito insoluto non dovrebbe essere lasciato a lungo senza una gestione specifica. Intervenire tempestivamente consente di affrontare la posizione quando esistono ancora margini per una soluzione.

Conoscenza preventiva del debitore

La raccolta di informazioni consente di disporre di elementi utili per valutare la situazione del debitore prima di definire la strategia di recupero.

Flessibilità

L’attività stragiudiziale permette di valutare soluzioni differenti in funzione delle caratteristiche della singola posizione.

Possibilità di preservare il rapporto commerciale

Quando il debitore è ancora un cliente strategico o esistono concrete possibilità di regolarizzare la posizione, una gestione professionale della trattativa può contribuire a preservare il rapporto commerciale.

Valutazione delle prospettive di recupero

Le informazioni raccolte possono aiutare il creditore a valutare se esistano concrete possibilità di recuperare il credito e se sia opportuno proseguire con ulteriori iniziative.

Possibilità di evitare, quando non necessaria, un’azione giudiziale

Se il debitore è disponibile a pagare e la posizione può essere definita attraverso un accordo, il recupero stragiudiziale può consentire di raggiungere il risultato senza ricorrere immediatamente al giudizio.

Perché le informazioni patrimoniali sono importanti nel recupero crediti?

La possibilità di recuperare un credito non dipende esclusivamente dall’esistenza di un’obbligazione non adempiuta.

È altrettanto importante valutare la situazione del debitore.

Un’indagine patrimoniale può fornire elementi utili per individuare beni e altre informazioni patrimoniali rilevanti, contribuendo alla valutazione delle concrete possibilità di recupero.

Questo assume particolare importanza quando si deve decidere se proseguire con un’attività stragiudiziale, modificare la strategia oppure sottoporre la posizione alle valutazioni necessarie per un’eventuale azione giudiziale.

In altre parole, prima di investire ulteriori risorse nel recupero di un credito, è opportuno valutare anche la situazione di chi quel credito deve pagarlo.

Il ruolo dell’Ufficio Legale interno

L’attività di EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION può contare anche sul supporto del proprio Ufficio Legale interno.

Questo permette di adottare un approccio Soft Legal, nel quale l’attività stragiudiziale viene gestita in modo professionale e incisivo, mantenendo al tempo stesso l’attenzione sulla possibilità di raggiungere una soluzione concordata.

Quando il tentativo stragiudiziale non porta al risultato auspicato, la posizione può essere sottoposta alle valutazioni necessarie per stabilire se sia opportuno procedere in sede giudiziale.

L’obiettivo è quindi costruire un percorso coerente, nel quale le informazioni raccolte, l’attività stragiudiziale e le eventuali successive iniziative legali siano parte di una strategia complessiva.

Quanto costa il recupero crediti stragiudiziale?

Il costo di un’attività di recupero crediti dipende dalle caratteristiche della posizione, dall’importo del credito, dalla complessità dell’intervento e dalle condizioni concordate.

Per questo non è possibile individuare un costo standard valido per ogni pratica.

EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION prevede un modello economico basato su una fee iniziale contenuta alla quale si aggiunge una commissione sul recuperato, secondo le condizioni concordate con il cliente.

La possibilità di conoscere preventivamente le condizioni economiche permette all’azienda di valutare il rapporto tra costo del servizio e valore della posizione affidata.

Quando conviene il recupero crediti stragiudiziale?

Il recupero stragiudiziale può essere particolarmente utile quando:

  • il credito è documentato e scaduto;
  • il debitore è rintracciabile;
  • esistono margini per instaurare un dialogo;
  • l’azienda vuole affidare la gestione degli insoluti a professionisti specializzati;
  • è opportuno acquisire informazioni sul debitore prima di definire la strategia;
  • il rapporto commerciale con il cliente può avere ancora un valore;
  • si vuole valutare la possibilità di ottenere il pagamento senza ricorrere immediatamente al giudizio.

La scelta del percorso più opportuno deve comunque essere effettuata sulla base delle caratteristiche della singola posizione.

Recupero crediti: non basta chiedere di pagare

La gestione professionale di un credito insoluto richiede molto più dell’invio di un sollecito.

Significa innanzitutto valutare il credito, acquisire informazioni sul debitore e analizzare le concrete prospettive di recupero.

Solo dopo questa fase è possibile definire una strategia coerente: tentare una soluzione stragiudiziale, negoziare un piano di rientro oppure, quando necessario, valutare il ricorso alla tutela giudiziale.

È questo il principio alla base dell’approccio di EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION, che integra l’attività di recupero crediti con quella informativa e investigativa.

La disponibilità delle licenze previste dagli artt. 115 e 134 T.U.L.P.S., insieme alla presenza dell’Ufficio Legale interno, consente di gestire la posizione attraverso competenze complementari e di costruire un percorso fondato sulle informazioni disponibili.

Per un’azienda, affidare un credito insoluto a una struttura specializzata significa quindi non limitarsi a chiedere il pagamento, ma valutare prima come, quando e con quali concrete possibilità di successo intervenire.

FAQ sul recupero crediti stragiudiziale

Cos’è il recupero crediti stragiudiziale?

È l’insieme delle attività finalizzate a ottenere il pagamento di un credito senza ricorrere immediatamente all’autorità giudiziaria. Può comprendere solleciti, comunicazioni formali, costituzione in mora, contatti con il debitore e negoziazione.

Il recupero stragiudiziale deve essere tentato prima di andare in giudizio?

Non in via generale. Tuttavia, tentare preventivamente il recupero stragiudiziale può consentire di verificare se esistano concrete possibilità di ottenere il pagamento senza ricorrere immediatamente a un procedimento giudiziale.

Perché è importante raccogliere informazioni sul debitore?

Perché la conoscenza della situazione del debitore può contribuire a valutare le concrete prospettive di recupero e a scegliere la strategia più appropriata.

A cosa serve un’indagine patrimoniale?

Un’indagine patrimoniale può fornire informazioni utili sulla situazione patrimoniale del debitore e contribuire alla valutazione delle possibilità di recupero del credito.

EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION è autorizzata a svolgere sia il recupero crediti sia attività investigative?

Sì. EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION dispone sia della licenza ex art. 115 T.U.L.P.S. per l’attività di recupero crediti per conto terzi sia della licenza ex art. 134 T.U.L.P.S. per le attività investigative e di raccolta di informazioni previste dall’autorizzazione.

Cosa succede se il debitore non paga neppure dopo l’attività stragiudiziale?

Se il tentativo di recupero non produce risultati, la posizione può essere sottoposta alle necessarie valutazioni per stabilire se sia opportuno procedere giudizialmente.

Gestire un credito insoluto significa prima di tutto valutare la situazione

Un credito scaduto non dovrebbe essere lasciato senza una strategia.

La tempestività è importante, ma lo è altrettanto disporre delle informazioni necessarie per valutare il debitore e le concrete possibilità di recupero.

È per questo che EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION integra le proprie attività informative e investigative con il recupero crediti stragiudiziale, mettendo a disposizione delle aziende un percorso che parte dall’analisi della posizione e può arrivare, quando necessario, fino alla fase giudiziale.

L’obiettivo è uno solo: tutelare il credito attraverso una strategia proporzionata alla situazione concreta, evitando di affrontare ogni insoluto nello stesso modo.

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