Il nuovo DDL 978, approvato dalla Commissione Giustizia del Senato, introduce una possibile rivoluzione nel sistema del recupero crediti: la procedura potrà svolgersi senza il passaggio davanti al Giudice, affidando all’Avvocato del creditore la possibilità di emettere direttamente un atto di intimazione di pagamento.
Una semplificazione che promette tempi più rapidi e costi ridotti, ma che apre anche a nuovi interrogativi in materia di garanzie e responsabilità.


Cosa prevede il DDL 978 per un Recupero Crediti senza Giudice

Nell’attuale sistema, è il Giudice a emettere il decreto ingiuntivo dopo aver verificato la validità del credito vantato.
Con la riforma, invece, sarà l’Avvocato del creditore a poter emettere un atto di intimazione di pagamento: se il debitore non presenta opposizione entro 40 giorni, l’atto diventa esecutivo, consentendo l’avvio del pignoramento dei beni o di altre azioni esecutive.

Un cambiamento che punta a decongestionare i Tribunali civili e a ridurre i tempi del recupero, ma che non si applicherà ai crediti di origine bancaria né a quelli ceduti alle società di recupero crediti.


Il punto di vista del creditore

Dal lato del creditore, il recupero crediti senza Giudice rappresenta un passo avanti in termini di efficienza.

  • I tempi per ottenere un titolo esecutivo si riducono sensibilmente.
  • I costi di procedura possono diminuire, grazie all’eliminazione di alcune fasi giudiziarie.
  • Si valorizza il ruolo del Legale di parte, che diventa protagonista nella tutela del credito.

Tuttavia, il nuovo modello richiederà una maggiore attenzione nella fase istruttoria: sarà fondamentale fornire documentazione chiara e completa del credito per evitare opposizioni o contestazioni.

In questo contesto, l’attività di EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION può diventare ancora più strategica:

  • grazie ai servizi informativi prelegali e di indagine patrimoniale, il creditore può verificare preventivamente la solvibilità del debitore e la reale convenienza ad agire;
  • in caso di esito negativo, potrà valutare soluzioni alternative, come la messa a perdita fiscale prevista dal servizio di recupero crediti soft legal.

Rischi e responsabilità

Se da un lato la riforma promette velocità e snellimento, dall’altro apre questioni di responsabilità professionale per gli Avvocati e di garantita tutela per i debitori.
Il rischio principale è quello di uno squilibrio tra le parti, poiché un atto esecutivo potrebbe formarsi senza un vaglio preventivo del Giudice.
Per i creditori, sarà quindi ancora più importante operare in modo trasparente e documentato, affidandosi a partner qualificati che garantiscano correttezza formale e sostanziale in ogni fase del recupero.


Recupero Crediti senza Giudice: come funziona

Il recupero crediti senza Giudice potrebbe rappresentare una svolta per il sistema creditizio italiano, ma solo se accompagnato da strumenti di analisi e prevenzione adeguati.
EUROCREDIT BUSINESS INFORMATION supporta imprese e professionisti nel valutare la convenienza delle azioni di recupero e nel gestire il credito in modo sostenibile, con un approccio basato su informazioni verificate, procedure conformi e trasparenza operativa.

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